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Goa: tra colori, meditazione e locali gluten free.

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Esistono dei luoghi carichi di un’energia misteriosa e inesplicabile. Luoghi in cui, con poco, riusciamo a stare bene e dove ci sentiamo parte del tutto. Angoli di mondo pieni di un’energia che può essere percepita solo se ci si lascia andare.

Goa è uno di questi luoghi. Forse il primo in cui mi è capitato di avere questa sensazione.

Una regione dell’India piena di meraviglie da scoprire, luoghi da esplorare, spiagge immense, “paradisi nascosti” e tanti locali gluten free.

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Da Delhi a Goa, è stato un viaggio abbastanza lungo. Tra le quattro ore di aereo e le due orette in macchina, paragonabili al tragitto del Nottetempo utilizzato in Harry Potter per spostarsi in Inghilterra, finalmente siamo arrivati a destinazione.

Ale ma che sono questi paragoni?

Provare per credere! La guida in India è roba da veri supereroi.

Tralasciando la guida a sinistra, differente dalla nostra, la cosa della quale ci si rende subito conto, una volta saliti su qualsiasi mezzo, è che le norme stradali vengono rispettate di rado.

Clacson che suonano all’impazzata, vetture grandi e piccole che sorpassano anche su strade strette e non asfaltate, Tuk Tuk e motorini che sfrecciano infilandosi in ogni dove.

Insomma, il caos più totale.

Ma quello che sorprende è che in tutto questo tumulto e frastuono esiste un ordine. Incomprensibile ovviamente per chi non è del luogo. Ma esiste.

In quei giorni ho alloggiato in un’hotel a Patnem, a circa 500 metri di distanza dalla spiaggia e altrettanto dal locale gluten free a cui ormai mi sono affezionata.

La mattina, infatti, era solito svegliarsi e andare a fare una ricca colazione direttamente sulla spiaggia a Casa Fiesta.

È qui che abbiamo conosciuto e fatto amicizia con tre ragazzi del luogo: Sanju, Ashis e Aashu.

Ragazzi simpatici, carini e super disponibili che vengono a Goa, nel periodo di alta stagione per lavorare e che poi tornano verso la loro città natia a Nord dell’India.

Non potrò mai dimenticare le risate in spiaggia mentre si cercava di imparare la loro lingua e di insegnare la nostra.

Le spiagge di Goa e i miei piccoli consigli

Se venite a Goa non potete frequentare solo una spiaggia: dovete esser pronti a fare un tuor lungo la costa!

Il mio consiglio è di affittare un motorino e pian piano fare il giro di tutte le meravigliose spiagge di Goa. Non fermatevi per più di un giorno sulla stessa spiaggia, altrimenti non riuscirete mai a vedere le meraviglie che vi circondano.

Intendiamoci, qui non troverete il mare della Sardegna o le spiagge bianche della Sicilia, ma non sarà questo a condizionare il paesaggio che troverete o il vostro buon umore, credetemi.

Tra quelle che vi consiglio vicino Patnem ci sono Agonda, Palolem, Canacona e Paradise Beach.

Una giornata al mercato di Anjuna

Una delle cose che sono assolutamente da fare e che consiglio vivamente, è visitare il mercato delle pulci. Un grandissimo mercato che si svolge ad Anjuna ogni mercoledì dalle 8.00 alle 18.00. Da Patnem non sono proprio 5 minuti, ma ne vale veramente la pena.

Per chi di voi non lo sapesse, Goa era considerata il paradiso degli hippy e in seguito divenne famosa per le sue incredibili feste sulla spiaggia a ritmo di musica Trance. Non a caso infatti, passeggiando per il mercato di Anjuna, fino ad arrivare alla spiaggia, è facile incontrare vecchi hippy che vivono ancora qui.

Bancarelle che si estendono su varie stradine fino alla costa, lunga circa 2 km, e sul quale poter fare una passeggiata o sdraiarsi una volta finito di fare shopping.

Una volta al mercato sarete circondati da venditori pronti a fare le più incredibili offerte. Non vi scoraggiate, questa è la vera atmosfera del posto, ma dopo esservi fermati nei primi due negozietti capirete che qui è tutta una questione di “baratto”.

Proprio così! Posso assicurarvi che una volta entrati nel mood e nello spirito giusto comincerà ad essere un gioco da ragazzi. Qui si baratta anche sul centesimo e poi… il migliore vince!

Nel mercato potrai trovare non solo i classici souvenir per turisti, ma anche oggetti utilizzati per cucinare, fumare, vestiti dai colori sgargianti, spezie, oggetti fatti a mano, pashmine e teli dai mille colori, oltre che ristoranti con musica dal vivo per riprendere fiato e fare un break.

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Paradise Beach, una meraviglia nascosta

Il rumore del mare, il soffio del vento tra le palme, il suono di quelle aquile lontane. Completamente immersa nella natura. Lontano da tutti in un luogo scoperto per puro caso. Un paradiso che era destino scoprissimo dopo esserci completamente persi.

Non ci sono tante parole per descrivere Paradise Beach. Io per prima non avrei mai immaginato di trovare un posto così.

Ma così come?

Da un lato l’Oceano Indiano, dall’altro le acque di un fiume, nel mezzo una distesa di sabbia. Intorno palme e un piccolo villaggio, utilizzato come residence, costruito in altezza lungo le sponde del fiume e sulla costa.

L’unica pecca di questo piccolo angolo di paradiso è la strada per giungervi. Proprio così. Se avete il motorino o lo scooter dovete essere pronti a farvi diversi km in discesa e in salita tra terra e distese di sabbia rossa.

Inutile dirvi che una volta tornata a Patnem i miei vestiti, le scarpe e gli occhiali da sole dovevano fare un giro di lavatrice, per il fantastico e sfrenato “Scooter Cross”.

Il mio consiglio? Vestitevi comodi e scarpe chiuse.

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I locali gluten free di Goa

A Goa è possibile trovare diversi locali gluten free, dove solitamente si cucina anche vegano.

Uno dei ristoranti in cui mi è capitato spesso di mangiare è stata Casa Fiesta, il ristorante nominato precedentemente.

Il locale collabora con il ristorante Vegan Casa, il quale fornisce un menù apposito per noi celiaci con una cucina riservata, assicurando così un ottimo servizio.

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Tra i piatti presenti nel menù i miei preferiti sono stati:

Apple & Cinnamon Crepes, una deliziosa crêpes con mele, cannella e caramello;

Pad Thai, un gustoso e colorato piatto thai;

Curly Fries with Dipping Delight Sauce, delle ottime patatine croccanti.

Ma il consiglio rimane sempre lo stesso: provare, provare, provare!

Assaggiate tutti i sapori e i piatti più particolari che vi ispirano.

Inoltre vi consiglio, anche se non presente in questo menù, di provare il pesce alla griglia che fanno tutte le sere a Casa Fiesta. Mi raccomando sempre di parlare con chi di dovere per evitare contaminazioni di qualsiasi tipo.

Non sulla spiaggia, ma dall’atmosfera romantica, è invece il Jaali Boutique and Cafe. Un delizioso locale gluten free lungo la strada che porta da Patnem a Palolem.

Un piccolo ristorante all’aperto tra palme e lucine, con al suo interno una piccola boutique, specializzato in cucina mediorientale e mediterranea. Qui potrete gustare una cena gourmet con un buon vicino un calice di vino.

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Altro locale nel quale che vi consiglio di provare, ma a pranzo o per un piccolo aperitivo, è il Little World. Un locale di Palolem a pochi passi dalla spiaggia. I piatti senza glutine qui non sono molti, ma per un pasto veloce è ottimo!

La nostra avventura non termina di certo qui. Sono ancora tante le meraviglie che vogliono essere raccontate, ma se vi siete persi il primo articolo e volete saperne di più su questo incredibile viaggio basta cliccare qui.

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