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La storia di Alessandra, una mamma sglutinata e un po’ disperata

Navigando su Facebook la nostra attenzione è caduta su una pagina piena di delizie, Gluten Free Cake. Incuriosite, prendiamo coraggio e ci diciamo…

Ale ma perché non gli scriviamo?

Perché no?! Chissà come è nata la sua pagina!

E così ci siamo fatte coraggio e abbiamo inviato un messaggio alla pagina. A risponderci Alessandra, una meravigliosa mamma pronta a mettersi in gioco pur di accontentare la figlia in tutto. Abbiamo scoperto una storia bellissima grazie a questa ragazza incredibile che, senza troppe remore, ci ha raccontato la sua storia incredibile.

Grazie ad Alessandra per averci concesso la possibilità di leggere la sua avventura.

Storia di Alessandra, una mamma sglutinata e un po’ disperata

Ciao a tutti,

mi chiamo Alessandra ho 43 anni, mi scontro con la celiachia 17 anni fa, quando viene diagnosticata a mia sorella. Celiachia? E cosa cavolo ne sapevo di questa malattia, all’epoca non avevo neanche internet per cercare notizie.

Avevo solo capito che mia sorella non poteva più mangiare pane, pasta, pizza. Probabilmente un po’ per egoismo pensavo: tanto c’è mamma che pensa a lei. Otto anni fa, ho avuto una bambina, e per non annoiarvi, vi dico subito che a 5 anni le hanno diagnosticato la celiachia.

Quando ho ritirato le analisi di Marianna, sono dal peso di mille pensieri. La prima cosa che ho pensato? Come faccio a far capire ad una bambina di 5 anni che non potrà più mangiare quello che mangiano i suoi amichetti? Presto fatto, ho cercato di calmarmi, l’unica cosa da fare era documentarmi , studiare e aiutare lei a capire.

Per fortuna tra Facebook, Internet e AiC ho iniziato a capirci qualcosa. E’ stato un percorso impegnativo, la cosa più importante per me in quel momento, era aiutare mia figlia a capire cosa fosse la celiachia. Così abbiamo iniziato ad andare insieme al supermercato e ad esplorare la corsia gluten free. Le facevo vedere che tutte le cose che a lei piacevano di più c’erano anche senza glutine.

Ragazzi oggi ci possiamo ritenere fortunati, 17 anni c’erano solo un paio di marche e i prodotti non erano un granché. Da quel momento è iniziata anche la mia sfida, dovevo assolutamente imparare a lavorare le farine senza glutine per cercare di esaudire ogni desiderio di mia figlia.

Così nasce la mia pagina Gluten free cake, dove pubblico tutti i miei pasticci gluten free. Vi invito a visitarla (cliccate pure qui) anche per capire che celiachia non è sinonimo di rinunce, se poi qualche mamma vorrà qualche consiglio, sarò a disposizione.

Alessandra

Dopo la storia di Lea, un’altra bellissima storia. Perché celiachia non sempre fa rima con rinuncia, ma a volte è l’occasione giusta per ripartire con un altro modo di vivere.

Anche voi vorreste condividere la vostra esperienza? Scriveteci a teamgluroad@gmail.com! L’importante è condividere, per non sentirsi soli, per non sentirsi diversi, ma per sentirsi speciali!

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