GluYou Home

La lettera di Lea, “mangiare senza glutine mi faceva sentire speciale”

Lettera-Lea-mangiare-gluten-free

Questa lettera ce l’ha scritta Lea, una ragazza di 26 anni che ha deciso di raccontarci la sua esperienza con il gluten free. Un’esperienza diversa perché non derivante dalla celiachia ma da una malattia genetica riscontratale sin da piccola, che l’ha costretta ad una dieta senza glutine e aproteica.

Noi non aggiungiamo altro. Vi lasciamo alle parole di Lea.

Carissime Alessandra e Silvia,

vi scrivo per raccontarvi la mia esperienza con il gluten free, esperienza non proprio diretta ma più parallela!

Io non sono celiaca ma per i primi 14/16 anni della mia vita sono stata “costretta” a mangiare cibo senza glutine e aproteico. Vi spiego meglio.

Appena nata i dottori hanno scoperto che avevo una malattia genetica rara che al tempo, nel lontano 1989, non era possibile diagnosticare prima e che se non avessero scoperto subito mi avrebbe portata ad avere dei problemi fisici e nello stesso tempo dei ritardi cognitivi.

Per fortuna i dottori che all’epoca mi seguivano l’hanno scoperto subito e per “curarmi” l’unico modo possibile era mettermi a dieta. Cosa vuol dire? Vuol dire che a differenza di tutti i bambini della mia età io non potevo mangiare né bere nulla ( ad eccezione dell’acqua e dei succhi di frutta) che non fosse “mio” ovvero che non fosse prodotto da una marca particolare che faceva prodotti senza glutine e aproteici.

I miei genitori per anni hanno fatto la spesa in farmacia, perchè all’epoca questo genere di prodotti venivano venduti soltanto nelle farmacie perché di persone celiache o intolleranti ce ne erano troppo poche per essere venduti, come per fortuna succede adesso, anche nei supermercati.

Devo ammettere che, anche se da un lato la cosa di dover mangiare solo “cose mie” mi infastidiva perché quando dovevo andare a mangiare a casa della mia amichetta magari la mamma doveva cucinare la “mia pasta”, o dovevo mangiare la “mia cioccolata” o “miei biscotti”, dall’altro mi faceva sentire una persona speciale perché avevo e mangiavo delle cose fatte “apposta” per me!

Per svariate ragioni al momento non sono più a dieta e quindi non devo più mangiare cose senza glutine e aproteiche ma diciamo che visto il gran numero di ristoranti, pizzerie e prodotti gluten free diciamo che se mi capita non dico di no anzi, paradossalmente, mi sento quasi più a casa!

Questa è la mia mini esperienza che volevo condividere con voi e colgo l’occasione per complimentarmi per il sito e soprattutto la bellissima idea che avete avuto!

 

Anche voi vorreste condividere la vostra esperienza? Scriveteci a teamgluroad@gmail.com! L’importante è condividere, per non sentirsi soli, per non sentirsi diversi, ma per sentirsi speciali!

Ti è piaciuto questo articolo? Non abbiamo dubbi, se sei arrivato fino in fondo ci sono buone possibilità che la risposta sia affermativa! Allora, se ti va, condividilo con i tuoi amici.

Condividi su FACEBOOK, cinguetta su TWITTER e fai +1 su GOOGLE+! Usa i tasti qui sotto e facci sognare! 

 

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply

This blog is kept spam free by WP-SpamFree.